WinStar

Il sistema di programmi "S.T.A.R. SAFETY TECHNIQUES FOR RISK ASSESSMENT" è stato sviluppato, a partire dagli anni ’80, allo scopo di fornire uno strumento di facile uso per la stima degli effetti di fenomeni fisici connessi ad incidenti rilevanti, quali incendi, esplosioni o fuoriuscite di sostanze tossiche o infiammabili.

Consiste attualmente in una serie di modelli matematici di calcolo (codici) che descrivono tali fenomeni, collegati a programmi di inserimento input e di stampa grafica e di testo.

I fenomeni fisici considerati sono:

  • l’efflusso o valutazione della portata di rilascio da apparecchi o tubazioni di liquidi o gas,
  • l’evaporazione, comprensiva dell’eventuale flash, da pozza,
  • l’irraggiamento determinato sia dall’innesco sia di vapori sviluppati dall’evaporazione o emessi da sfiati o in caso di rotture, sia dalla combustione di articoli pirotecnici,
  • la dispersione nell’atmosfera di sostanze aeriformi, comprese le polveri fini,
  • la dispersione nel terreno (o percolamento) di inquinanti liquidi (o di solidi dilavati),
  • lo sviluppo di energia connesso ad esplosioni di nubi di gas o vapori, a scoppi di recipienti, a detonazione o deflagrazione di sostanze solide.

Sono inoltre presenti le seguenti applicazioni finalizzate alla progettazione o alla verifica di impianti dedicati alla mitigazione degli effetti e conseguenze di fenomeni incidentali:

  • modello di calcolo per la valutazione dell’efficacia di cortine d’acqua (Curtain),
  • modello di calcolo delle dimensioni di sfoghi della sovrappressione originata in apparecchi o recipienti da incendio esterno e reazioni runaway (Relief).

 

Il modello "Relief"

Composto da due codici di calcolo: “RELIEF”, che simula i fenomeni all’interno del recipiente da cui avviene lo sfogo della sovrappressione fornendo la dimensione dello sfiato richiesto, o verificando l’idoneità dello sfogo esistente indicando la sovrappressione generata; “DETAIL” che stima le dimensioni richieste per il collettore di sfiato, per il quale si assume una limitazione di massimo 3 segmenti di diametro diverso.

Il modello è concepito per due tipi di utilizzo, applicabili entrambi a sfoghi costituiti da valvole  di sicurezza (PSV) o dischi di rottura (RD), tuttavia nel caso di reazioni runaway la scelta tra questi dispositivi va fatta in funzione del tempo di sviluppo della sovrappressione in relazione al tempo di apertura completa della PSV. Il modello permette, in alternativa:

  • la verifica delle dimensioni di aperture di sfiato esistenti
  • il dimensionamento di nuovi sfiati

Le sorgenti di calore considerabili per entrambi questi casi consistono in reazioni runaway (con e senza volano termico) o incendi esterni. Sono considerati:

  •  la possibilità di formazione di schiume, ovvero la tendenza della miscela o sostanza contenuta nell’apparecchio a formare schiume sotto agitazione o per ebollizione;
  •  il tipo di reazione o la fonte riscaldamento, se si tratta di reazione runaway che avviene in una miscela composta anche da solvente, il quale assorbe parte del calore di reazione, o di una reazione senza solvente o di un incendio esterno;
  •  l’obiettivo o scopo del calcolo, cioè se si tratta della progettazione o dimensionamento di un nuovo sistema o della verifica di un impianto esistente;
  •  il tipo di flusso che si tende a determinare nello sfiato, se turbolento o viscoso;
  •  la lunghezza del condotto di sfiato, che può determinare perdite di carico;
  •  la formazione di sostanze (vapori o gas) diversi da quelli presenti in fase liquida.

Nella sezione Downloads è possibile scaricare in formato PDF le referenze ed i codici di calcolo utilizzati dal software.  

Il software è dotato di una serie di schede contenenti i dati chimico-fisici di oltre 400 sostanze e/o miscele, che si possono modificare o stampare.

 

view
/
      ozio_gallery_fuerte

      Stampa Email

      ARTES S.r.l. - Via Cesare Battisti 2/A, 30035 Mirano (VE) 
      Tel: 041 5700405 / 041 5727854 - Fax: 041 5700402 - Cell.: 347 6661211 
      Cod. Fisc. / P.IVA 02653320271